Canederli in brodo alla Trentina

Canederli in brodo alla Trentina

da CiL

piatto povero della tradizione contadina trentino-tirolese

 

Questo gustoso e particolare piatto sembra sia nato all’interno della società contadina tirolese dove nell’età medioevale la vita si svolgeva intorno alla fattoria meglio nota come  “maso”. Pare che l’unico proprietario del maso, di norma il primogenito maschio della famiglia (agli altri fratelli non spettava nulla dell’eredità) compensasse i suoi servitori (addetti alla campagna, al bosco, all’allevamento del bestiame, etc.) dando loro alloggio gratis all’interno del maso e dando loro il cibo necessario per vivere.

 

Ecco che con gli avanzi della propria tavola (pane raffermo, pezzetti di speck e di formaggio) dopo aver formato un impasto omogeneo ricavava dei grossi gnocchi: i knoedl,  detti alla trentina,  canederli.

Questi grossi gnocchi cotti in acqua costituivano come si direbbe oggi un eccellente  “piatto unico”.

Da quei tempi i canederli si sono evoluti ed arricchiti di  ingredienti tanto che oggi si possono trovare canederli ai funghi, ai formaggi, agli spinaci, alle prugne, alle erbette e a molti altri gusti.

Ingredienti

Per 8 persone ()

Cacciatorino

  • 100 grammi

Erba cipollina

  • 1/2 mazzetto

Farina

  • 1/2 cucchiaio di farina bianca 00

Grana

  • 100 grammi di parmigiano reggiano

Latte

  • quanto basta

Mortadella

  • 100 grammi

Pane

  • 500 grammi di pane raffermo (sono preferibili le rosette che hanno poca crosta)

Speck

  • 100 grammi

Uova

  • 4

Preparazione: 35min

Tempo di cottura: 15min

Istruzioni: Canederli in brodo alla Trentina

  1. Tagliare il pane raffermo a piccoli dadini e, messi in una capiente terrina,  bagnarli con il latte in modo  da formare un impasto morbido e allo stesso tempo consistente 
  2. Aggiungere il parmigiano reggiano grattugiato, le uova e 1/2 cucchiaio di farina 
  3. Quindi  prezzemolo ed erba cipollina ben tritati ed infine cacciatorino, speck e mortadella minutamente tagliuzzati 
  4. Il tutto va amalgamato ed impastato con le mani fino ad ottenere un impasto omogeneo 
  5. Per finire con l’impasto ottenuto formare dei grossi gnocchi sferici della grandezza di un piccolo arancio 
  6. A parte, in una pentola capace, preparare un buon e abbondante brodo di carne e, quando questo raggiunge il bollore, immergervi i canederli che dovranno cuocere per circa 15 minuti 
  7. I canederli cosi cucinati possono essere serviti con il loro brodo di cottura (opportunamente filtrato), con una abbondante spolveratina di parmigiano ed di erba cipollina oppure
  8. In alternativa possono essere serviti “asciutti” come contorno ad un gulasch
    • Consiglio pratico: Immergere nel brodo prima un solo canederlo per controllare che tenga la cottura e se ciò non si dovesse verificare rifare l’impasto aggiungendo un ulteriore uovo

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